Marcia indietro o retromarcia

La Scuola in mano alle "intelligenze"
ovvero Berlusconi, Tremonti, la povera Gelmini e… altri… a casa, o meglio, nelle loro ville a giocare a ping pong
La penosa  vicenda del "maestro unico" è finita nel ridicolo !
Telegiornali e giornali brillano, oggi 12 dicembre, per la fantastica notizia:
il maestro unico non è obbligatorio ma facoltativo.
Il "grande" risultato della mediazione tra Ministro e sindacati.
In questo blog a fine agosto era stato previsto tutto.
I sindacati possono annoverare un successo che non è loro,
è dei lavoratori che hanno pagato personalmente nel momento in cui
hanno scioperato e quindi pagato una tassa sull’intelligenza
contro la mediocrità di chi governo o controgoverna
(i pagliacci del governo, i contropagliacci del PD)
l’incopetenza in materia di scuola della Ministra (povera già vittima
prefigurata di tutto in questo blog) e dei suoi tecnici (uno, ahinoi!!! dirigente
scolastico della provincia di Napoli).
Ci voleva molto a capire che la soluzione "maestro unico",
che ha visto intervenire perfino il comico di Emilio Fede con stupide ed inefficaci valutazioni pedagogico-didattiche, era una grande sciocchezza fuori dal tempo?
Il teatrino della politica e del giornalismo italiano ha fatto l’ennesima figurella……
Lasciamo perdere !!!!!!
Adesso mi chiedo cosa pensano quelli che hanno votato questo governo
e mi chiedo se il sig. Veltroni abbia titolo a parlare di una vittoria
che più che altro è una «non sconfitta» della scuola intelligente.
Tutti dovrebbero ricordare che il passo indietro è avvenuto perchè, come diceva
 don Lorenzo Milani,
la società si cambia con due armi nonviolente: il voto e lo sciopero.
Questa volta il dissenso delle donne maestre, professoresse e mamme ha avuto
la meglio su maschi dominanti (???) economisti (???) e l’intelligenza al femminile
ha fatto capire, ancora una volta, che o si cambia davvero o è meglio lasciare
le cose come stanno.
Le maestre del 1° Circolo di San Giorgio a Cremano (100% di scioperanti nella scuola dell’infanzia- 95% di scioperanti nella scuola primaria) hanno dato a tutti una lezione di democrazia e di civiltà.
 
Ma da chi siamo governati????? Questi si sono "fermati a Casalnuovo"
In pratica, tutto è avvenuto come se il Ministro Tremonti e la Gelmini avessero organizzato con enfasi un lungo viaggio per l’Europa e, partiti da Napoli, si fossero fermati a Casalnuovo avendo dimenticato qualche valigia, la ruota di scorta, la carta di identità e qualche nipote a casa.
 
Si potrebbero fare mille considerazioni ed anche molto serie ed un po’ preoccupanti, ma ne vale la pena vista la classe dirigente nazionale, regionale e provinciale e, ahinoi a volte anche comunale di questo paese????
Aveva ragione de gregori….. W l’Italia, l’Italia del 12 dicembre, ma quello era un dodici dicembre che ci ha insegnato i valori della democrazia, dell’antifascismo e della solidarietà sociale…, delle lotte per la giustizia.
Ma parlo di cose serie ed è tutta un’altra storia….. Daltanius 12 dicembre
E intanto… tra le cose serie, la CGIL dimostra che quell’Italia del "12 dicembre2 forse esiste ancora.
Resistere – ESISTERE – esistere – RESISTERE
Buon Natale
 Daltanius 13 dicembre
 
 
 
 
 
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Notizie e politica. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...